Cartolarizzazione: cos’è e come funziona

cartolarizzazione

La cartolarizzazione del mutuo può essere definita come un’operazione che viene effettuata per mezzo dell’intervento di una banca e di un’altra società. In seguito a questa operazione finanziaria non cambiano i rapporti tra l’istituto che ha concesso il finanziamento e il cliente che ha conseguito un mutuo. Se ci chiediamo, infatti, che conseguenze può avere sul mutuo, la cartolarizzazione non implica particolari cambiamenti, se non nel caso della rinegoziazione. Ma vediamo in particolare cos’è e come fanno gli istituti bancari a mettere in atto dei piani alternativi per consentire un rientro veloce delle cifre impegnate.

Cos’è la cartolarizzazione

La cartolarizzazione è una tecnica finanziaria che è rappresentata dalla vendita di crediti di una banca a partire dai mutui. Questi crediti vengono venduti alla cosiddetta società veicolo. Quest’ultima dà alla banca interessata la liquidità che equivale al valore dei mutui comprati. In forma di garanzia la società veicolo emette dei titoli obbligazionari che si riferiscono ai mutui. La società mette in vendita sul mercato i titoli emessi per recuperare i soldi che ha pagato alla banca e guadagnare così dalle commissioni.

Cosa cambia per chi ha sottoscritto il mutuo

Per chi ha sottoscritto un mutuo, per esempio per l’acquisto di immobili, con la cartolarizzazione non cambia nulla in termini contrattuali. La cartolarizzazione è un’operazione ammessa dalla legge e legittima. Le condizioni previste nel contratto stipulato con la banca che ha ceduto dei crediti non vengono modificate. Va precisato, tuttavia, che il mutuario deve essere informato dell’operazione e la banca lo fa generalmente inviandogli una comunicazione scritta per posta.

Il mutuario continuerà a pagare le rate alla banca, che poi verranno girate alla società veicolo. Le eventuali complicazioni possono sorgere in caso di una rinegoziazione. Se per esempio il mutuario vuole richiedere una modifica del contratto, che può riguardare anche il tipo di tasso adottato e la durata del finanziamento, tutto ciò non può essere concesso, perché i termini dell’accordo tra l’istituto di credito e la società veicolo non possono essere trasformati.

Il mutuario è comunque tutelato da una serie di norme che stabiliscono che le società veicolo non possono svolgere altre attività se non quelle connesse strettamente alla cartolarizzazione. Nell’effettuare l’operazione, deve essere individuato anche un soggetto qualificato che viene chiamato servicer. È proprio quest’ultimo che ha il compito di incassare tutte le somme dovute e che riguardano i crediti ceduti. Proprio il servicer si occupa anche di versare al nuovo creditore gli importi che vengono guadagnati.

Il servicer può essere aiutato nel suo lavoro anche da alcuni ausiliari, che avranno il compito specifico di gestire il recupero dei crediti. L’operazione di cartolarizzazione viene individuata di solito come trasparente e quindi non dovrebbe generare timori nei mutuari, perché è soltanto una transazione tra la banca e una società che svolge un servizio finanziario, senza minimamente influire sugli accordi a livello di contratto che sono stipulati precedentemente alla transazione stessa.

I nostri partner

Istituti presenti su internet con offerte legate a prestiti e finanziamenti.
(L’elenco è indicativo e non esaustivo, non tutte le finanziarie hanno una relazione con Finanziamenti.it)

Triboo Media s.r.l. (società socio unico) - Viale Sarca 336 - Edificio 16, 20126 Milano (MI) Cap. Soc. 1.250.000,00 euro i.v. - P.IVA, C.F. e CCIAA di Milano IT06933670967 - REA MI-1924178 tel. +39 02 64741433 - fax +39 02 64741494 Società sottoposta alla direzione e coordinamento di Triboo Spa - all rights reserved - Viale Sarca 336, Edificio 16 - 20126 - MILANO (MI) - Capitale Sociale Euro 28.740.210,00 i.v. . P.IVA 02387250307 - codice fiscale e numero iscrizione al registro delle imprese CCIAA MI: 02387250307.
Managed by Leadoo S.r.l.